LE DISAVVENTURE DI AMOS BARTON di George Eliot

Le disavventure di Amos Barton

Purtroppo solo quando ci coglie la sventura o la sofferenza ci stringiamo gli uni agli altri e ci sentiamo solidali (Enzo Bianchi). Questa frase racchiude in poche parole, il nucleo del significato della lettura della quale parlo oggi, intitolata LE DISAVVENTURE DI AMOS BARTON pubblicata da Fazi Editore.

Amos Barton è il curato della chiesa di Shepperton, una cittadina della provincia inglese. Con Le disavventure di Amos Bartonla sua piccola rendita mensile, cerca faticosamente di riuscire a vestire la moglie e i numerosi figli con una certa distinzione, e mettere sulla tavola cibo sufficiente. Nella sua funzione di curato presso Shepperton Church, non riscuote molto successo. La sua natura, lo porta a compiere scelte sbagliate nell’abbigliamento e nella grammatica; mancanze che in un uomo che ha affrontato l’istruzione universitaria, sono motivo di un certo stupore presso alcuni parrocchiani. Amos è un marito affettuoso, e considera la moglie il suo tesoro più grande. Purtroppo, suo malgrado, si ritroverà al centro di un piccolo scandalo che diminuirà ancor di più, la scarsa considerazione che la gente ripone nei suoi confronti, e lo porrà come bersaglio favorito e inconsapevole di un certo fastidioso chiacchiericcio. Le sventure si sa, non arrivano mai sole, e presto il povero Amos farà i conti con una disgrazia ancora più grande…

L’elemento chiave di questa affascinante lettura è senza ombra di dubbio da rilevare nello stile realista, e nella scrittura elegante. Degne di nota, le intriganti descrizioni, sempre intinte di una mordace e sottile ironia, che non fa mai mancare qualche risatina a denti stretti.le disavventure di amos barton La figura del reverendo Barton è centrale. Un uomo le cui qualità non sono eroiche, ma non ha peccati celati nel cuore; non un personaggio esemplare eccezionale, di certo un animo ingenuo, ma giusto. Attorno a lui, gravitano una serie di personaggi secondari, che conferiscono al romanzo verve e simpatia, soprattutto grazie ai dialoghi al vetriolo. Come non essere conquistati dall’atmosfera caustica e irridente, che circonda l’episodio dei confratelli convenuti alla riunione clericale del vicariato di Milby! Le ciarle descritte nella sala da pranzo sono divertenti, come divertente è pure il commento dell’autore a chiusura del capitolo: “le chiacchiere del clero sul vescovo appartengono alla parte esoterica della loro professione; quindi abbandoneremo all’istante la sala da pranzo del vicariato di Milby, per timore di udire osservazioni al di fuori della portata dei laici, e forse pericolose per la nostra tranquillità mentale”. Le pagine finali sono caratterizzate da una serie di disgrazie che colpiscono il povero Amos, e che conducono il lettore ad una serie di riflessioni. Primo di tre romanzi brevi, Le disavventure di Amos Barton è un romanzo brillante, specchio di una certa società rurale del periodo.

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le disavventure di Amos Barton

Autore:
George Eliot
Titolo:
Le disavventure di Amos Barton
Collana:
Le strade
Numero Collana:
415
Pagine:
126

 

5 pensieri riguardo “LE DISAVVENTURE DI AMOS BARTON di George Eliot

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