COMPANY PARADE di Margaret Storm Jameson

Company parade

Ammiro le donne forti, che sanno combattere per le loro idee e l’autrice del libro Company parade è stata certamente una donna eccezionale, in quanto è stata in grado di superare i limiti imposti dalla società del periodo nel quale è vissuta. Nadia Terranova nella bella introduzione al libro, racconta come M. S. Jameson sia stata una donna dai molti primati, tra i quali quello di essere la prima a prendere una laurea in inglese presso l’università di Leeds e vincere una borsa di studio, cosa non affatto scontata all’epoca.

COMPANY PARADE è il primo romanzo di una serie il cui titolo collettivo è LO SPECCHIO DEL BUIO,company parade nella quale si narrano le vicende di una giovanissima di nome Hervey Russell, che lascia il figlio piccolo nello Yorkshire, al fine di trasferirsi a Londra per inseguire il suo sogno di lavorare nel mondo della pubblicità. Lo sfondo storico è quello del 1918, dopo la guerra: Londra è una città ridotta a un mucchio di macerie, non di certo un luogo di gioia; ciononostante la gente cerca di rialzarsi e riprendere in qualche modo le fila dell’esistenza. Hervey brucia d’ambizione e d’energia, anche se realizza molto presto che niente di quello che ha ottenuto trasferendosi a Londra, può compensare quello a cui ha rinunciato. Si rende conto che il lavoro presso l’agenzia pubblicitaria in cui è impiegata è un rituale quasi meschino e mentalmente dannoso, il perfezionamento dell’arte dell’illusione, con il quale a malapena riesce a tenersi in vita e per di più non riesce nemmeno ad avere successo…

COMPANY PARADE è un romanzo  di variopinta umanità. Vicende differenti si intrecciano a quella di Hervey, puntellando la storia di vivacità, e rendendo pienamente gli aspetti multiformiCompany parade e talvolta contraddittori della società londinese, dopo la prima guerra mondiale. La protagonista è una persona dalle caratteristiche piuttosto insolite. Di lei ho apprezzato la grande vitalità e soprattutto la tenacia nel perseguire i propri obiettivi. Proprio questi aspetti della sua personalità però, nascondono dei risvolti amari; Hervey lascia il figlio Richard con un’estranea, per recarsi a Londra a cercare fortuna. Onestamente non credo che molte donne siano disposte ad un tale sacrificio. Io, mai. Mi ha molto commossa la parte del libro nella quale viene descritta la vita del piccolo Richard quando la mamma, da cui dipendeva interamente, lo lascia, dopo averlo lavato e vestito come al solito. Il bimbo è spaventato da forme e suoni, e la sua unica strategia di difesa diventa il silenzio. Una famiglia dalle dinamiche contorte, quella di Hervey, a partire dal suo rapporto quasi inesistente con il marito Penn, fino a quello con sua nonna, una donna ricca e testarda che non vede da tempo. Non dico più per non rischiare di fare spoiler.

COMPANY PARADE è una lettura senza grandi scossoni, cosa che s’intuisce fin dall’esordio poco scoppiettante. Il punto di forza sono le vivide descrizioni che rendono molto beneCompany parade l’ambientazione storica e il clima dell’epoca. In particolare, ho trovato molto efficace il modo di rendere l’atmosfera post bellica, e soprattutto l’accento posto sul sentimento comune di perdita. Ciascuno infatti, se non un fratello, un marito o un’amante, ha perso magari il cuore, la rispettabilità, o addirittura la capacità di raziocinio.

Da sottolineare il personaggio di Hervey, piuttosto bizzarro; talvolta compie delle scelte che sfuggono al comune buonsenso in nome del successo e dell’affermazione personale. Personalmente non sono riuscita ad entrare in sintonia con  una donna che sotto un contegno distaccato, nasconde incoerenze aggressive. L’atteggiamento nei confronti dell’amico storico Philip, soprattutto quando questi è in fin di vita, me l’ha resa se possibile, ancor più lontana; Hervey ha un modo tutto suo di gestire la sofferenza. Per me, incomprensibile!

La narrazione è leggera, in punta di penna, mai mordace. L’insegnamento che se ne trae è però, forte: “non c’è niente che giustifichi l’ingegnosità bestiale della guerra”. (cit. dal libro). 

 Lettura piacevole, lineare.

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company parade

Traduttore: Velia Februari
Editore: Fazi
Collana: Le strade
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 3 ottobre 2019
Pagine: 403 p., Brossura

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