MALA VIDA di Cristel Caccetta

La mia prima recensione del 2019 la dedico ad un’interessante lettura intitolata Mala Vida, opera della giovane scrittrice, attrice e danzatrice Cristel Caccetta, pubblicata da Leggereditore.

Su un treno diretto a Roma, con lo sguardo perso e confuso, viaggia Carla alla ricerca della libertà. Tra le mani stringe un romanzo di Moravia, ma la mente è tormentata da un ininterrotto flusso di pensieri. Nel cuore porta le cicatrici di una violenza subita e sul volto i segni di un’anima incapace di abbandonarsi completamente al sonno. Carla  si sente sola, dilaniata dalla solitudine, resa ancora più intensa a causa della mancanza del suo amato fratello Claudio…

MALA VIDA è la storia della ventenne Carla, una ragazza inquieta, all’inseguimento della libertà,mala vida convinta però sotto sotto che questa sua ricerca sia frutto di una mera illusione post adolescenziale confortata solo dal coraggio di essere scappata di casa. Di quale libertà si può parlare senza cadere in contraddizione, se  ci si è sempre sentiti prigionieri di qualcosa e di qualcuno? Perfino quando Claudio, suo fratello, si prendeva cura di lei, Carla non recepiva questa apprensione come il desiderio di proteggerla, ma come privazione della sua libertà.

Una volta giunta a Roma dal piccolo paese del Salento da cui proviene, la ragazza si sente sopraffatta dal sapore amaro della solitudine e sommersa da sogni inquieti e inquietanti che rimandano ad abbozzi di vita vissuta e paure represse che credeva di aver lasciato alle sue spalle. I ricordi la colpiscono duramente, le esperienze vissute la rendono insicura, sfiduciata e disillusa e ne condizionano il modo di relazionarsi, che talvolta appare al lettore come ambiguo, ma in realtà è solo frutto della paura dell’amore, vissuto dalla ragazza come un sentimento che ti trattiene fino a distruggerti, che allontana da se stessi, che riempie la mente di timori e insicurezze…

I personaggi di questo romanzo sono tutti in qualche modo alla ricerca della libertà, ciascuno con il suo bagaglio di esperienze, non tutte piacevoli: Blue è uno di questi. Originaria di un piccolo paesino nei pressi di Valona, dominato da ignoranza e maschilismo, e in Italia grazie all’amore dei suoi genitori che desideravano per lei una vita più libera,  Blue cerca  di far capire attraverso il cammino che sta compiendo con la sua arte che la totale libertà nutre le coscienze e apre le porte alle sensazioni più vivide e ai percorsi del pensiero. L’incontro con Carla segna l’inizio di un sodalizio artistico e personale intenso e significativo.

Mala Vida è la storia amara di una giovane donna perseguitata dal senso di colpa per non essere riuscita a salvare il fratello Claudio, devastata da abusi di vario genere, afflitta da disturbi alimentari, dall’utilizzo di droghe e pervasa da un sentimento di rabbia, che avvelena le sue parole e i suoi pensieri oltre che a creare un’aura densa e scura che invece di proteggerla, la avvelena. Il finale, come la vita, è crudo e poco rassicurante…

La Caccetta è un’autrice promettente, sensibile e a tratti poetica, che una volta raggiunta una maggiore maturità stilistica e narrativa, riserverà certamente ulteriori e belle sorprese.

ultimo logo 1

 

 

Annunci

13 pensieri riguardo “MALA VIDA di Cristel Caccetta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...