Recensione: Il Coniglio Bianco di Nino Treush

 

Proprio oggi ho finito di leggere un romanzo molto accattivante, intitolato il Coniglio Bianco. Il libro racconta la storia di Jan Tes, trentasette anni, fulgido esempio del fallace sogno del capitalismo moderno. Jan parla cinque lingue. Si è laureato in una delle migliori università europee ed ha un Master in business Administration alla Columbia University. Ottimista per natura, vede vacillare le sue certezze sotto la scure di un’economia vacillante e di una politica che lui percepisce in disgrazia. Jan cerca una svolta nella sua vita, lascia il suo lavoro presso una banca londinese, desiderando immortalità, fama, gloria e denaro ma dopo tre mesi trascorsi analizzando le più classiche vie di fuga dal mondo del dipendente, ripiega su un lavoro a Monaco di Baviera presso un colosso della telefonia mobile. Durante i primi giorni trascorsi nel nuovo ambiente lavorativo, Jan viene casualmente  a contatto con scomode verità aziendali e oscure manovre per insabbiarle. Questa inopportuna conoscenza lo trascinerà in un vortice di alta tensione.

Sulla trama non svelerò oltre. Come sempre, non voglio rovinare la lettura con antipatici spoiler.

2017-11-23 14.59.56.jpg

Il titolo prende il nome da un episodio occorso a Jan e sua moglie. Mentre erano in giardino gustandosi la bella giornata, notano il loro cane con in bocca il coniglio bianco dei vicini, morto. Subito deducono che l’animale sia stato ammazzato dal cane e Jan, per evitare di rovinare l’armonia con il vicinato, decide di riposizionare il coniglio nella sua gabbietta in modo che loro pensino ad una morte naturale, visto che comunque non presentava segni evidenti di morsi o altro. Più tardi le urla di incredulità della signora accanto gli faranno scoprire che in realtà il coniglio era già deceduto quando il cane lo aveva trovato ed era stato seppellito dai vicini prima di partire. Al loro ritorno ritrovano il coniglio riposizionato nella gabbia e questo creerà non poco sgomento. Questo episodio tragicomico costituisce, secondo me, la chiave di lettura del romanzo. Ci ricorda di come guardiamo il mondo attorno a noi, filtrandolo attraverso la lente delle nostre convinzioni. Questo delle volte induce ad interpretare male le circostanze e gli accadimenti. Cambia la prospettiva e il mondo si dispiega in maniera inusuale.

La trama del romanzo è coinvolgente, l’autore ha imbastito una storia originale e spiazzante che si sviluppa e si dipana in una serie di imprevedibili colpi di scena. I personaggi vivono ed agiscono in paesi differenti le cui ambientazioni sono descritte e rese alla carta, con precisione fotografica. Lo stile della scrittura è fresco e disinvolto. Il personaggio di Jan è piuttosto interessante. Dotato di grande intelligenza ma anche di una spiccata ironia, regala al lettore momenti di allegria con cui  stempera la tensione che aleggia sovrana nel racconto. Stuzzicanti i  suoi monologhi interiori che conferiscono alla storia momenti di introspezione.

2017-11-23 18.47.32.jpg

Il Coniglio Bianco è fondamentalmente un romanzo d’azione ma anche di denuncia sociale. Sebbene infatti sia un’opera di fantasia e la drammatizzazione degli eventi sia portata allo stremo per esigenze letterarie, cerca di porre l’accento sugli atteggiamenti di certe lobby politiche e scientifiche che detengono il potere e manipolano le coscienze. Inoltre richiama l’attenzione su un tema molto scottante qual è quello delle onde elettromagnetiche emesse dai dispositivi di telefonia mobile e la loro pericolosità. Parte da un assunto scientificamente comprovato che è dato dal fatto che esse abbiano la capacità di penetrare e irradiare fino ad un centimetro di pelle dal contatto e insinua dubbi sulla loro nocività a lungo termine.

Un libro trascinante dalla prima all’ultima pagina, non riuscivo a smettere di leggere. Lo consiglio a tutti quelli che hanno voglia di approcciarsi con un bel libro che  si discosta dai soliti titoli altisonanti esposti nelle librerie che il più delle volte si rivelano tutta pubblicità e poco contenuto. Mi piace perché oltre a raccontare una storia molto interessante mi ha portato anche a riflettere. Un romanzo a cui si possono dare molte valenze ma non certo quella di annoiare.

Buona Lettura

La Lettrice Assorta

 

Ringrazio Margot per la lettura.

Annunci

39 pensieri riguardo “Recensione: Il Coniglio Bianco di Nino Treush

  1. Ottima recensione che invita ad andare in libreria e … comprare il Coniglio bianco, la cui copertina è un libro nel libro(o una copertina nella copertina.) Ah, e tu, hai pubblicato già un tuo libro o dobbiamo aspettare l’evento? Ah(ancora una esclamazione)se il Coniglio bianco risultasse il contrario della tua recensione penso che verrò sotto casa tua a suonare il campanello fino al rimborso. O no?

    Piace a 4 people

    1. Il libro a me è piaciuto molto, si vede dalla recensione poi i gusti sono gusti. Per quanto riguarda un mio libro per ora non credo di avere nulla da dire e poi devo dire che preferisco leggere. Ti ringrazio veramente di cuore per le tue parole mi hanno un pò commossa. Grazie

      Mi piace

  2. Mi piace commuovere, (se accade) … specialmente quando la cosa non è intenzionale. Il che direi è ancora più bellissimissimo perché è stare sulla strada per incontrarsi o volare e rincontrarsi senza averlo stabilito. Queste sono incanti di piccole minuziose epifanie … che musica mettiamo per volare ancora più in alto? Son parole che scrivo come sento venire dalle profondità carsiche e dai cunicoli sotterranei …

    Piace a 1 persona

  3. Ciao intanto ti ringrazio di seguirmi anche a me piace tanto leggere le tue cose.
    Volevo chiederti un aiuto per la sponsorizzazione di appunti che ho fatto della facoltà di giurisprudenza, riusciresti sempre se ti va a reblog sul tuo blog così da aiutarmi? Ti ringrazio davvero dell’aiuto.
    A presto

    Mi piace

    1. Ma non so. Lo sa solo l’autore. In linea di massima si riferisce ad un coniglio bianco dei vicini di casa che fa una brutta fine e poi c’è un richiamo a quello che accade al protagonista…in pratica muore seppellito vivo(sigh)

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...